generalfeldmarshall Kesselring

Equivoci storici: il generalfeldmarshall Kesselring a Messina nel 1942 ?

Imbattutomi in un articolo di storia, circa la “LA FESTA DELLA MARINA MILITARE CELEBRATA A MESSINA IL 10 GIUGNO 1942. La cerimonia e la consegna delle onorificenze nelle cronache del tempo a Messina,” visibile sia nella rivista Moleskine che su internet al seguente link, ho notato errori macroscopici circa le didascalie di alcune foto.

http://www.sullerottedilepanto.it/storia_show.php?id=4

In modo particolare quelle in cui è ritratto un alto ufficiale della luftwaffe in tenuta estiva bianca, indicato come il feldmaresciallo Kesselring (e non KesseRling), quale comandante del II° fliegerkorps (corpo aereo).
Si tratta di gravi inesattezze, in primis perché si riconosce già ad occhio, dalla fisionomia e da altri particolari, che  il generale ritratto non è Kesselring, il quale è risaputo per chi si occupa di storia militare IIGM, che nel 1942, dato anche il grado (massimo della gerarchia militare tedesca, secondo solo a quello di reichsmarshall, appositamente istituito  per Goering), non comandava il II° fliegerkorps bensì la luftflotte 2 (della quale il II° fliegerkorps faceva parte), con sede  a Frascati.
Kesselring oltre al comando di tale flotta area, all’epoca aveva altri incarichi ed era  oberberfelshaber sud, ovvero comandante in capo forze tedesche nel settore sud.
Fatti i dovuti confronti, risulta palese che non si tratta di Kesselring, ma potrebbe verosimilmente essere il general der flieger (pari a generale di corpo d’armata) Bruno Loerzer, comandante del II° fliegerkorps, con sede  a Taormina dal 1941 (in sostituzione del X° fliegerkorps).
Quindi nel 1942 il generalfeldmarshall Kesselring non era affatto presente alla cerimonia oggetto dell’articolo, essendo invece piuttosto significativa la visita fatta in città dal reichsmarshall Goering nello stesso anno.
E’ bene inoltre indicare a titolo informativo, che il console generale (pari a generale di brigata) della MVSN De Lillo, era il comandante del 1° gruppo legioni Milmart, con sede  a Messina, nel quale era inquadrata la 6^ legione (console Tomasello) incaricata della gestione in massima parte delle batterie di artiglieria della Piazza di Messina.
Inoltre l’ammiraglio di squadra Barone era sia il comandante della Piazza MM di Messina (in cui aveva base la III^ divisione navale), che a capo del Comando Militare Autonomo della Marina di Sicilia.
Non ci si deve infine stupire del fatto che a Messina nel 1942 si potessero tranquillamente celebrare cerimonie del genere in pieno giorno. Infatti in quell’anno, seppur con maggior intensità rispetto al 1940 e 41, le incursioni aeree erano ancora effettuate solo in notturna dalla RAF, la quale, a parte i pericoli dovuti alla contraerea e alla caccia italotedesca, è noto che non azzardasse attacchi diurni, a causa dell’impiego di macchine e strategie non in grado di eseguire azioni del genere in sicurezza, così come invece avverrà a partire dal gennaio 1943 con l’arrivo dell’USAAF e relativi bombardieri quadrimotori pesanti strategici da alta quota.

Armando Donato Mz