Replica dell’ASS. Festung Sizilien al Sig. Roberto Pintaldi circa la mostra fotografica presso i locali di SM Alemanna

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Riceviamo e pubblichiamo quanto segue:

“In merito alle risposte date dal Sig. Roberto Pintaldi circa il nostro comunicato, pubblicato su Tempostretto al seguente link
http://www.tempostretto.it/news/pro-quo-associazione-segnala-foto-non-originali-mostra-pintaldi-replica-disattenti.html

si premette che Festung Sizilien è un’ Associazione che come tante altre realtà opera in assoluta autonomia.
Il fatto che a Messina sia conosciuta o meno non ha rilevanza alcuna, dato che la città non è certo  da intendersi essenziale banco di prova o fondamentale indicatore e marchio di garanzia di chissà quale livello storico culturale.
Occorre altresì puntualizzare che nel precedente comunicato che si invita a rileggere, l’Associazione non ha mosso attacchi o critiche contro qualcuno o qualcosa, ma secondo l’articolo 21 della Carta Costituzionale, i cui principi sono evidentemente sconosciuti a certi lettori/cittadini, ha pacatamente ed educatamente puntualizzato in maniera più che attenta e specifica, alcuni legittimi e fondati dubbi circa la mostra in oggetto. Per tali motivi si riserverà di agire nelle sedi opportune qualora fosse ulteriormente fatta oggetto di diffamazioni,  calunnie e accuse senza nessun fondamento.
La questione in oggetto non si riferisce tanto all’originalità delle opere, ma all’autore, ovvero a colui che ha effettivamente eseguito gli scatti.  Evidentemente le disattenzioni non sono state nostre poiché::

1)    Di fatto è stata allestita una mostra d’autore pubblica, sponsorizzata da enti pubblici (aspetti da tenere nella giusta considerazione), contenente però varie immagini che riguardo il secondo conflitto mondiale, non sono state scattate dal Maestro Aldo Pintaldi; la cui integrità morale e professionale non è mai stata messa in discussione, così come i preziosi scatti eseguiti;

2)    Il Sig. Roberto Pintaldi era però disattento quando, nonostante il particolare al punto n 1, ha consentito l’affissione dei due manifesti sul cancello di accesso della chiesa, riportanti la scritta a caratteri cubitali “”Attraverso le immagini di Aldo Pintaldi, Mostra fotografica continua..”. Ciò ha lasciato subito intendere che anche nel comparto relativo alla guerra, tutti gli scatti fossero opera del Maestro;

3)    Se il lavoro a cura Egidio Bernava “Messina un secolo di storia 1870-1960”, citato dal Sig. Roberto Pintaldi è quello edito nell’anno 1999, quale fonte di alcune non meglio indicate immagini esposte, risulta sorprendente che nella videocassetta relativa alle immagini dal 1933 al 1944, in nessuna occasione compaia il nominativo del Maestro Aldo Pintaldi;

4)    A differenza delle foto effettivamente scattate dal Maestro, per altre note immagini tra foto e fotogrammi relativi alla guerra, salvo  eventuali modifiche in corso d’opera, non è affatto chiaramente indicata alcuna notizia circa l’origine o l’autore (vedasi l’esempio in foto);

5)    Risultano totalmente false le dichiarazioni del sig. Roberto Pintaldi, circa presunte collaborazioni con i curatori del DVD “Novecento, le guerre del secolo: Codice Husky, gli alleati in Italia 1943-1945”, a cura dell’Ist. LUCE 2004, e il DVD “Sicilia 1943, lo sbarco alleato” ,edito da Le Nove Muse 2004, a cura di E. Costanzo, il quale ha smentito personalmente quanto asserito dal Pintaldi. Tra l’altro se collaborazione vi fosse stata, il nome del Maestro sarebbe risultato nei titoli di coda, così come per tutti gli altri collaboratori.

6)    Si rammenta che il lavoro del Bernava, quelli succitati e tanti altri, sono stati prodotti attingendo in massima parte e/o totalmente da filmati a cura dei cineoperatori ufficiali italiani e quelli alleati (ed anche tedeschi),questi ultimi conservati insieme a vario materiale fotografico presso gli archivi americani del N.A.R.A. e US.AHEC, inglesi dell’IWM e australiani del War Memorial.

7)    Circa gli storici locali  accennati dal  Sig. Pintaldi non è chiaro a quale titolo, è bene ricordare a qualcuno di essi, che esistono pregevoli collezioni a cura di un dimenticato personaggio, che produsse decine di scatti tra le rovine della città subito dopo le incursioni aeree angloamericane, indicando per ciascuna foto luogo, anno, mese, giorno, ora  e minuti.

Dato che per alcuni signori il legittimo desiderio di onorare le  preziose opere eseguite da un eccellente professionista, equivale ad esibire arbitrariamente anche foto e fotogrammi di altra appartenenza, origine o autore, tra l’altro facilmente verificabili; sarebbe bastato per rispetto della verità storica,fare le opportune dichiarazioni e conferme in modo costante e chiaro,anche nei vari comunicati diffusi in questi ultimi mesi.
In tale modo, così come intrinsecamente contenuto negli articoli 118, 119 e 120  del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, non sarebbe venuto meno il diritto alla corretta informazione a favore dell’utenza circa la genuinità dei pezzi esposti, e codeste nostre doverose puntualizzazioni, distanti da pregiudizi, intenzioni e interessi di qualsiasi natura, non avrebbero avuto ragione di esistere.
Questo è quanto; chi vuol intendere intenda.

Distinti Saluti Ass. Festung Sizilien”

8 comments

  1. ….anch’io ho visto la mostra e devo dire che vedendo alcune foto sono rimasto scioccato….sono tratte da fotogrammi di noti filmati che anch’io conosco e che tutti possono vedere su Youtube…..specialmente quella riguardante la mitragliatrice da 20mm Scotti Isotta-Fraschini la quale didascalia è sbagliata due volte….la prima appunto perchè si spaccia per una foto del Maestro, la seconda perchè il palazzo INAIL viene scambiato per la Casa del Fascio ora Catasto…..Incredibile!!!!

  2. @Sergio Cavacece Forse abbiamo visto due mostre diverse! Ricordo perfettamente che le foto che non appartenevano a Pintaldi erano segnalate nella didascalia. Questa polemica è sterile, è una chiara mossa pubblicitaria dell’associazione per farsi conoscere. Le foto sono bellissime ed è vergognoso che un’associazione CULTURALE (così almeno si definisce) anzichè elogiare un grande artista come Aldo Pintaldi, che attraverso i suoi scatti ha ricordato ai più grandi e fatto conoscere ai giovani l’orrore della guerra e l’entusiasmo della rinascita, scateni polemiche inutili e getti fango( perchè di questo stiamo parlando, è inutile nascondersi dietro un “la cui integrità morale e professionale non è mai stata messa in discussione, così come i preziosi scatti eseguiti” quando è chiara l’intenzione di fare cattiva pubblicità alla mostra) su un grandissimo artista che ha realizzato migliaia di scatti nell’arco della sua intera vita.

  3. Tra l’altro aggiungo che vi state compiacendo tra di voi, dato che tale Sergio Cavacece appartiene o comunque collabora con l’associazione Fastung Sizilien. Si sta sfociando nel ridicolo.

  4. Gentile Emilia, non risulta che esistano leggi atte ad impedire ad un libero cittadino facente o no parte di un associzione, di accedere ad una mostra -pubblica- ed esprimere un parere. Si rilegga i due nostri comunicati onde evitare di dire cose non vere.Chiariamo subito che nessuno si compiace di nulla e tantomeno ha fatto polemiche o altro; l’Associazione opera in autonomia, lontana anni luce da contatti o interessi politici o di altra natura e non ha assolutamente nessun interesse a farsi pubblicità in questo modo, in una città già penalizzata per come è. Dunque I suoi sono attacchi strumentali, poichè i nostri comunicati sono stati chiari, non abbiamo screditato e attaccato nessuno, ma per correttezza d’informazione solo puntualizzato alcuni legittimi dubbi circa belliissimi scatti –bellici–, alcuni dei quali purtroppo –non sono stati fatti dal Maestro–, di cui non abbiamo mai messo in discussione assolutamente nulla. Quindi non avedo altro da dire, sarebbe una volta per tutte opportuno smetterla di continuare a sviare il discorso su altre questioni, con ennesimi attacchi o calunnie in puro stile- messinese- , all’Associazione, che non ha fatto altro che segnalare alcune cose non molto chiare, che poi si sono rivelare fondate e ben documentate.Probabilmente sono altri ad essersi coperti di ridicolo.
    Buona giornata.
    Ass Festung Sizilien

  5. Gentile Associazione, dire pubblicamente che una persona afferma il falso per voi significa “non screditare nessuno”? Le cose che giudicate “non chiare” risultano tali soltanto a voi. Leggendo i commenti di alcuni lettori di altra testata che ha pubblicato la vostra lettera, mi risulta che abbiano capito benissimo: non sarà vostro il problema di comprensione? Volevate sollevare un polverone, invece avete fatto soltanto una pessima figura. Volete continuare questa polemicuccia per due foto (su decine e decine di scatti originali) che ho visto, ripeto, specificato nella didascalia, non essere di Pintaldi ma tratte da filmati? Continuate. Ritengo, però, che non siano gli altri che, in questa situazione, si stiano coprendo di ridicolo, ma voi.

  6. Fossero soltanto due le foto belliche di altri autori o altra provenienza, affatto indicata….

    Viele Grüße
    Ass. Festung Siz.

  7. Ho partecipato ad un forum in cui sono state mostrate foto originali contenute neli fotogrammi del famoso filmato citato, realizzato dal dr. Bernava. A mostrarle, alla presenza della dirigente della soprintendenza proprio il realizzatore del filmato. Le foto portavano il timbro, ormai vetusto, del maestro Pintaldi. Penso che la Festung sizilien più che farsi pubblicità, voglia screditare un organizzatore serio, forse uno dei pochi nella nostra città, e c’è da chiedersi il perchè!!

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