Mese: aprile 2012

L’origine del conio a Messina

Le memorie attestate al Messenion d’oro, erroneamente limitate a fatti successivi al 1907, che alcuni studiosi rilanciano, motivando l’impossibilità di attestare con i documenti fatti antecedenti, sul tema lamentano una scarsa documentazione adesso colmata. Nel 1907 veniva battuto in un asta londinese, un esemplare del Messenion d’ro allora posseduto dal Marchese Pucci di Firenze, già segnalato nel 1824 da diversi numismatici, italiani ed esteri.
Nuovi documenti su fondi antiquari, gettano una luce foriera di verità, sulle memorie del Messenion d’oro.
James Millingen (London 1837 a pag 28 e successive), il noto studioso inglese, ricostruendo con docuneti storici gli avvenimenti del Messenion d’oro, secondando le fonti provenienti da Strabone e Pausania, rivelava alcune peculiarità della moneta: studiando la leggenda espressa nel conio, in modo particolare, in rapporto al sigma “me(SS)enion”
[qui, segnalato in caratteri non oschi ne tanto meno greci per comodità]. Sempre grazie alle segnalazioni pubblicate nel 1827 da sir James Millingen, un grande numismatico inglese dell’epoca, si apprendevano delle peculiarità storiche in rapporto all’emissione delle prime monete dell’antica Zankle. La prima emissione monetale di zankle ( 492 al 489 ) avviene, quando i Sami alleati di Anassila governano la città riproducendo un tetradramma che esponeva nel diritto la siluette di un leone e nel retro la prua di una nave con emissioni in bronzo ed argento.
Quando Anassila rompe l’alleanza con i Sami 489 a. C., che si erano nel frattempo alleati con Siracusa, ed insedia nella antica Zankle dei profughi Messeni, avviene un mutamento politico, che provoca fra le tante complicazioni, anche la necessità identitaria nel nostro caso monetale, producendo un nuovo conio che esponeva nel diritto,la siluette di un leone e nel rovescio un vitello in bronzo ed argento. Verso la fine del 481 a. C. e gli inizi del 480 a.C. viene emesso il conio della lepre e della biga trainata da un cavallo; alcuni presumono si tratti, dei primi abboccamenti o delle prime gare sportive verso le quali, si era aperto il regno del dittatore di Reggio per essere, successivamente soppiantate, dalla famosa emissione in oro. In questo frangente storico, compaiono monete che espongono la famosa lepre e la quadriga trainata dai muli con o senza nike 481- 480. Come si deve collocare il conio con lepre e quadriga trainata da muli dove compare la nike? logica vuole successivamente a questi riferimenti.
Solo al tempo in cui Anassila fu detronizzato, quindi successivamente al 480 a.C. sarà emesso il conio del delfino e del quadrato incusso.

Alessandro Fumia