Ghiovi ghiovi

Questi singolari versi, che i fanciulli cantilenavano quando cominciava a cadere la pioggia, per quanto inverosimili,
evocano momenti di vita paesana d’un tempo.
Quando i buoi avevano tanta parte nel lavoro dei campi, e si usava, specie nei paesi, impastare e infornare il pane in casa.

Ghiovi ghiovi ghiovi,
l’acqua di li boi,
li boi si maritaru,
non sacciu a cu pigghiaru,
pigghiaru a Maggarita
cu na coppula di sita.
Maggarita mpastava u pani,
tutti i muschi ci annaunu ddani,
e ci annaunu a centu a centu,
Maggarita ’n avia abbentu.

*tratto dal volume “Messina: Antropologia, Letteratura, Folklore”

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